Ho ricevuto un sacco di risposte all’enigma dei Fachiri di
Copenhagen: mi avete mandato spiegazioni, video, foto, racconti di “ah sì, li
ho visti anche a Barcellona”, hanno riscosso un grande successo. Ricordo di
aver scritto “vorrei tanto sapere come fanno”, e voi mi avete risposto! Vi
ringrazio.
Ma devo confessarvi una cosa. Il sospetto che ci fosse il
trucco non mi ha nemmeno sfiorato. Sono fermamente convinta che il Fachiro
Numero 2 stia effettivamente levitando sul Fachiro Numero 1, e non sento alcun
bisogno di andare a cercare su youtube una spiegazione diversa. Proprio grazie
alle vostre risposte, mi sono resa conto che io credevo di voler soddisfare la mia curiosità; invece, desidero
soltanto la conferma alla risposta che preferisco. Per me non è di alcun
interesse sapere che i due tizi sono appesi con dei cavi ultrasottili ai
tralicci dell’elettricità, o che sono sostenuti da una struttura di ferro, o
che quello sopra in realtà è un pupazzo, o altro.
Buffo. Vi chiedo scusa se siete andati a cercare delle
risposte che io non leggerò, ma vorrei comunque rassicurarvi perché grazie alla
vostra iniziativa ho scoperto una cosa molto più interessante dell’enigma dei
Fachiri di Copenhagen.
Nel frattempo, oggi ho strappato un’ora d’estate con
Valeria, Alessia, Jacopo, Elisa e Valentina, come in figura. Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh...
P.s. sulle politiche aziendali. Sapete che non si può
scrivere sul menu “pasta alla puttanesca”? Me l’hanno fatto cambiare in “pasta
alla bella donna” (il che è discutibile). In compenso, stasera c’è la Sexy
Night, domani sera l’elezione di Miss Costa Luminosa con balletti e
strusciamenti vari, persino l’animazione teenager prevede attività da veline e
tronisti.
2 commenti:
Sono d'accordo, perché rovinare una bella storia con la verità?
Federico
Vabbè...quando tornerai a casa ti farò trovare sotto il cuscino le bacche di baccalà ;)
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