un pomeriggio di un paio di anni fa ero impegnata in una delle mie attività preferite: cercare vecchie cose dimenticate negli armadietti di casa. starmene da sola a passare in rassegna cimeli d'altri tempi mi fa sentire come se stessi giocando a nascondino con un grande tesoro. fù così che quella volta, nell'armadio delle videocassette, trovai una misteriosa borsa di plastica del supermercato. dentro c'era una sacchetta di seta bianca dai laccetti dorati che conteneva qualcosa della forma e dimensione di una scatola da scarpe, più o meno. chissà cosa c'è dentro, pensai. magari è un regalo per me. la parte del mio cuore che è in viaggio alla ricerca del tesoro del graal cominciò a battere forte, e non ci pensai due volte prima di aprire il fagotto.
la scatola da scarpe non era una scatola da scarpe. su una medaglietta d'argento erano incise le parole "Germana Caffettano" e due date.
ciao, nonna. è bello averti a casa.
come dire, chi non muore si rivede.
1 commento:
Ire immersa nei ricordi come un Dyland Dog che ripensa a Morgana...
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