current adventure: "How to be a Grown Up"

current adventure: "How to be a Grown Up"
description: jack si avventura nella giungla metropolitana; chi può sapere a cosa va incontro?
goal: capire cosa fare della propria vita
status: in corso

sabato 8 dicembre 2007

martedì l'esame

Sto cercando di studiare ma sono un po’ fuori allenamento e credo di aver raggiunto il livello massimo di sopportazione. Non che sia insoddisfatta degli ultimi 10 giorni, anche se sono stata quasi sempre chiusa in casa a studiare: sono + soddisfatta di quanto lo sia stata negli ultimi mesi. Studiare mi piace, e ultimamente mi sto disintossicando dalla nobile arte della pigrizia (vedi post precedente). Mi sembra di essermi scrollata di dosso uno strato di polvere vecchia di anni. È solo che la mia parte più vivace scalpita, il mio didietro non ne può più di quella sedia, e la mia concentrazione cala, purtroppo. E poi ho sonno.

Il lavoro è diventata la mia distrazione principale, oltre alla nube pelosa del sedere del mio coinquilino adottivo (tuma), le uniche cose che tengono la mia mente lontana dalla filosofia medievale! Anche se preferisco quest’ultima ai panorami da grandangolo ;)
Alla fine non vi ho + detto nulla del lavoro, ma ho fatto bene a cambiare, nonostante i contro. Mi annoio molto meno da blockbuster che da muji, soprattutto perché si fa gruppo e si scherza continuamente, quasi quasi mi sembra di essere tornata a scuola. O anche no…(questa è un’altra storia, una storia epica di gelosie, lotte intestine e eroi solitari, passione e sopravvissuti. ma appunto, è un’altra storia, e verrà raccontata un’altra volta).

Un’altra cosa che mi piace molto, di block, è che ci sono un po’ di clienti abituali… questo mi fa sentire, anche se molto alla lontana, come quando ero al canteen e conoscevo i clienti per nome, sapevo cosa volevano, che orari facevano, e qualche volta anche qualcosa della loro vita.
Il canteen ha chiuso. O meglio, sarà ancora aperto, e si chiamerà sempre canteen, ma non sarà più lo stesso caffè, perché esen e olivia non lavoreranno + li. Chissà se stewie continuerà ad andarci. Non per molto ancora, in ogni caso. La sua malattia sembrava già grave l’anno scorso. 20 anni di parkinson ti danno l’aspetto di un vecchio anche se così vecchio non sei. E bob-the-builder. E le ragazze che facevano un sacco di chiasso all’ora di pranzo e ordinavano sempre il solito fumando un botto di sigarette. E jenni, chissà che fine a fatto. C’erano anche persone che non desidero rivedere. Ma cmq quel posto mi manca, un pochino.

Tornerò alla mia filosofia. Tutta quella gente nel libro è già morta da tempo e non devo preoccuparmi x loro (chissà che effetto farebbe a grossatesta o boezio sapere che una ragazza del XXII° sec sta leggendo le loro parole).

1 commento:

Anonimo ha detto...

peccato che non ce l'ho fatta a venire a medievale (avrei dato il monografico), perché in tal caso ci saremmo trovati.

comunque penso che grossatesta e boezio penserebbero o che non abbiamo capito un cavolo di quanto hanno voluto dire, o (alla meglio) che abbiamo capito ma che comunque siamo degli infedeli che bruceranno nelle fiamme infernali (sì, a volte mi piace darmi alla banalità).

comunque, poi fammi sapere com'è andata ;)