current adventure: "How to be a Grown Up"

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description: jack si avventura nella giungla metropolitana; chi può sapere a cosa va incontro?
goal: capire cosa fare della propria vita
status: in corso

domenica 20 maggio 2007

piove, piove, la gatta non si muove...

cari tutti,
come state?
io risento di questo clima del cavolo e ho un po' di mal di gola, ma nel complesso non posso lamentarmi.

so che ultimamente ho un po' trascurato questa newsletter, ma di solito arrivo a sera che sono in mille minuscoli pezzettini e voglio solo collassare sul divano. ma prima di andare a dormire, a volte, invece di scrivere per il blog raccolgo gli appunti per il mio libro, che uscirà nei prossimi decenni con il titolo "1, waldeck road". quindi, vedete, non mi sono proprio impigrita del tutto.
cominciamo con le novità:

-ho cambiato stanza. gladys, che divideva una doppia con amelie, e' tornata in francia, e io ho preso il suo posto: amelie mi ha chiesto di farlo per non dover dividere il letto con la ragazza venuta al posto di gladys (visto che non la conosceva). anche se non ero molto contenta all'inizio (per me il letto e' uno spazio sacro), devo dire che la qualità del mio sonno e' migliorata: al piano di sopra, dove sono adesso, e' più silenzioso, e poi amelie e' piccina e io mi godo gran parte del materasso. la camera e' molto carina, con un grande armadio di legno scuro che occupa un'intera parete, specchi, e i nostri poster appesi al muro. inoltre marina (la mia ex roomie) e' tornata con il suo ragazzo adrian, e dormono sempre insieme nella mia ex camera: essermi trasferita significa non dover dividere la camera con una coppia. ma soprattutto amelie e io abbiamo gusti musicali compatibili, il che significa, signori, che ho finito di ascoltare r'n'b dalla mattina alla sera, e questo e' un gran salto.

-ci sono nuovi coinquilini: leslie, francesina, biondina, bellina, magrina, con una vocina... dimostra 12 anni ed e' quieta quieta che non sembra di averla in casa. elia, veneto, calmo, equilibrato (una novita' qui a waldeck road), simpatico e, pare, intelligente. viaggiatore, e' stato mesi in sudamerica e con dei suoi amici ha fondato una onlus per aprire una scuola-orfanotrofio in brasile (credo). lavora a "la porchetta". melissa, una rossa punkabbestia (ma pulitissima, e' addirittura l'unica ad avere in camera disinfettante e detergente per pavimenti) con un paio di rasta e un piercing sulla gengiva, ma tutta questa aggressività nasconde una persona gentile e socievole, con cui e' un piacere parlare. mi mancava una ragazza italiana: non e' che proprio si possa parlare con stefano o con quel tossico di gian, e elia lavora sempre. non so se vi avevo accennato a jeremy, matthieu e silvan, 3 francesi che sono arrivati un mesetto fa; fanno un casino pazzesco (specie alle 6 del mattino quando rientrano dalle varie feste) e non puliscono mai un cavolo, ma e' piacevole averli in casa perché animano l'atmosfera.

-al lavoro e' da un pezzo che va molto meglio. dopo il primo mese, invece che dichiarare guerra a olivia, ho seguito il consiglio del mio amico didi e l'ho un po' assecondata. la cosa ha funzionato perché olivia ha indirizzato le sue ire verso la nuova ragazza lasciando a me una relativa libertà. poi gli affari han cominciato a girare bene da quando abbiamo assunto il nuovo chef (al caffè c'e' sempre cosi' tanta gente, che a volte non ho nemmeno il tempo di andare in bagno...), e l'umore di olivia e' migliorato al punto di rivelare una persona simpatica e addirittura comprensiva, quella che avevo conosciuto il giorno dell'intervista. nel frattempo sono diventata amica della sorella minore, es, a volte usciamo insieme e parliamo sempre durante il lavoro (facendo incazzare olivia che ogni 2 minuti viene a dirci di muovere il culo). il padre, che come sapete non mi stava molto simpatico, parte domani, e mi dispiace, perché nel frattempo abbiamo appianato le nostre divergenze e abbiamo cominciato ad andare proprio d'accordo: alla fine e' un vecchietto giocherellone, con un brutto carattere ma un buon cuore, e mi dispiace il fatto che con ogni probabilità non lo vedrò più per il resto della mia vita. anche se penso sempre che 8 ore e mezza di lavoro siano troppe, per la maggior parte del tempo mi diverto, o almeno, non passo tutto il tempo a desiderare di essere altrove.
l'unico problema e' che ora mi sento una merda infame per non aver detto loro che tra non molto me ne vado: quando ho fatto il colloquio ho detto che mi ero trasferita qui a tempo indefinito. ora che sono mie amiche mi sento in colpa ad aver mentito per tutto questo tempo, e cerco disperatamente il momento buono per introdurre l'argomento, ma poi rimando sempre...

una cosa che mi rende molto triste, e' che la malattia di stewie sembra aggravarsi a vista d'occhio. stewie e' il mio cliente preferito, un ultraottantenne malato di parkinson, che una volta, indicandomi la foto di due scalatori sul monte everest, mi ha detto: "se non fosse per la mia malattia, sarei qua". non so come evolva il parkinson, ma ho l'impressione che ogni volta che lo vedo possa essere l'ultima, e ancora di più ho l'impressione che lui lo sappia, non dice mai "ci vediamo lunedì", oppure "domani proverò questo o quest'altro"; ma ancora più delle parole, e' il suo sguardo che esprime qualcosa di indescrivibile.

una volta mi ha detto: "do you understand the meaning of the word 'adorable'? is something your boyfriend should use very often speaking about you". e' stato quando gli ho costruito un piccolo vulcano in eruzione con le patate al cartoccio e i funghi.

4 commenti:

Unknown ha detto...

portatemi i fazzolettiii buaaaa

Unknown ha detto...

salutami il signore ultraottantenne... che dolce...
buona serata,io sono già a casa alle 10.30!!che schifo!! ieri ho dormito 10 ore ed ho il coraggio di essere stanca!!arhrrghrhrgh

tvb baci bacissimi!!

Il Muttley ha detto...

ehhhh, ma sei sicura che non stai descrivendo un romanzo??

Chaosmaker ha detto...

bella ire, il vecchietto ha ragione :)


ma le mail a jackilpinguinoeccecc. ti arrivano?


ps.un po' di spam http://herecomesthechaos.blogspot.com/